Laser a Femtosecondi per la chirurgia degli occhi

Un nuovo tipo di operazione chirurgica per gli occhi di recente utilizzo è quella del Laser a Femtosecondi. Già impiegato negli Usa per ristabilire la vista, per operazioni contro la miopia ad esempio, viene ora impiegato anche per combattere la cataratta. In Italia fino ad oggi si è utilizzata con efficacia la tecnica LASIK, con il laser a femtosecondi si va oltre.

Questo tipo di laser fornisce impulsi molto brevi colpendo direttamente il lembo corneale. Il laser è così veloce che opera a meno di un miliardesimo di secondo. «Con questa tecnica - spiega Lucio Buratto, il chirurgo oftalmico milanese che nel 1996 usò per primo al mondo la tecnica Lasik Down Up - l'intervento è diviso in due fasi: la prima vede in una pre-sala l'utilizzo del laser, dotato di un sistema di analisi capace di eseguire una sorta di Tac delle strutture anatomiche, misurando diametro della pupilla, spessore del cristallino e tutti gli altri parametri necessari per eseguire l'intervento con la precisione di millesimi di millimetro. Sempre nella prima fase, il laser ammorbidisce la cataratta, la incide e la frantuma in varie porzioni».

Per la seconda fase il paziente viene spostato in sala operatoria dove avviene l'asportazione del cristallino frammentato e l'introduzione del cristallino artificiale. «Il vantaggio del laser - ricorda il chirurgo - sta nella precisione del taglio e nella maggior possibilità di pianificare l'intero intervento, soprattutto in funzione dell' impianto di lenti multifocali e accomodative (per correggere miopia, astigmatismo, presbiopia) che possono essere centrate con più accuratezza. Inoltre, con questo tipo di intervento si riduce il tempo in cui il chirurgo opera all'interno dell'occhio (seconda fase), con meno traumi dei tessuti oculari».

Se il futuro della cataratta è nel laser, lo svantaggio nel presente sta attualmente nel maggior costo: lo strumento costa 400 mila euro. Attualmente un intervento agli occhi con il Laser a Femtosecondi costa circa 3500 euro.



Il resto della procedura funziona in maniera simile al LASIK tradizionale.

Acido Ialuronico, infiltrazioni per ringiovanire il viso

Per ringiovanire il viso fino a pochi anni fa c'era solo un modo: il lifting facciale. Si tratta di operazione chirurgica con tanto di anestesia totale, bisturi che comporta punti di sutura e decorso post-operatorio. Un metodo invasivo che a molti non piace, ecco perchè si stanno sempre più affermando soluzioni meno traumatiche nel campo della medicina estetica. Il ringiovanimento del viso oggi invece passa per le infiltrazioni di filler temporanei, i più famosi botulino e acido ialuronico.

Concentriamo la nostra attenzione su quest'ultimo prodotto. Si tratta di una sostanza già presente all' interno del corpo umano, responsabile dell'elasticità della cute, si trova anche all'interno delle articolazioni. Con gli anni tende a diminuire, dando vita al photoaging, invecchiamento cutaneo e lassità della pelle. Per dare vigore e tono, eliminare le rughe, restituire luminosità e pienezza al viso (il famoso effetto pillow-cuscino a zigomi alti dei vip del cinema) si usano le infiltrazioni di acido ialuronico.

Lo specialista tramite iniezioni con aghi finissimi veicola la sostanza all' interno della pelle. I risultati sono temporanei purtroppo, ma forse è meglio così. In caso di errore, in caso non ci piaccia l'effetto che otteniamo, sappiamo che nell' arco di pochi mesi tutto tornerà come prima, ma non solo. L'acido ialuronico viene assorbito dal corpo umano al cento per cento, la sostanza quindi non è tossica e non da effetti collaterali. In ogni caso si possono effettuare nuovi trattamenti a distanza di qualche mese.

Come detto i risultati sono temporanei. La durata media di infiltrazioni per ringiovanire il viso fatte con l'acido ialuronico è di 3-4 mesi. Dipende anche dal paziente, dalle sue caratteristiche, dalla zona trattata e dalla quantità di sostanza utilizzata.

Commercialmente parlando le marche più famose sono Restylane, Perlane e Juvederm. L'acido ialuronico può essere comprato ed utilizzato solo da uno specialista che sa dove effettuare le infiltrazioni, affidatevi solo a mani esperte.cosmetico , ad esempio dare più volume a labbra e seno e in campo medico per ridurre i dolori da artrosi del ginocchio.

Essendo un filler, riempitore" le iniezioni di acido ialuronico si usano anche per riempire zone del volte svuotate e depresse come i zigomi e le guance cadenti che vengono tirate in su, ma anche per "gonfiare" labbra, seno e glutei.

Costi infiltrazioni con acido ialuronico:il prezzo di un trattamento per il ringiovanimento viso è di circa 300-400 euro. Ovviamente dipende anche dal centro estetico a cui ci si rivolge. A Catania può avere poi un prezzo, a Roma, Milano o Trieste un altro.

Esposizione al sole del mare per i bambini con meno di 3 anni vietata

L'esposizione al sole durante le ore calde d'estate deve essere vietata ai bambini che hanno meno di 3 anni. Lo sostiene Sergio Chimenti, direttore della Clinica dermatologica dell'Università di Roma Tor Vergata, che alla presentazione dell'Euromelanoma Day 2011 si schiera contro l'esposizione senza "protezioni" per i bambini più piccoli.

«La pelle dei bambini - ripete il medico - non è ancora pronta e i pericoli di scottature sono molto elevati. Non deve stupire che in Australia o California non si vedono bambini in spiaggia senza una maglietta, che faccia da schermo fisico ai raggi».
Il melanoma in Italia colpisce 7 mila persone ogni anno, per questo fino al 14 maggio 2011 si può effettuare uno screening gratuito dei nei chiamando il numero verde 800-591309, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17.00.

Il melanoma colpisce principalmente adulti tra i 40 e i 60 anni, ed è in continuo aumento. I consigli sono sempre gli stessi: evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, dalle 11 alle 15. Utilizzare sempre una crema con alto fattore protettivo, non utilizzare le lampade solari, utilizzare gli occhiali da sole. Attenzione anche alla rifrazione solare. Il sole si prende anche al riparo, sotto l'ombrellone grazie all' "effetto specchio" dell' acqua e della sabbia.

Come eliminare i peli per sempre tramite la depilazione definitiva

Non esiste donna che non debba quasi quotidianamente combattere con i peli superflui. Eliminare "il pelo" è considerata una missione che viene effettuata tramite cerette a caldo, a freddo, pinzette e rasoi vari. Il sogno di tutte è non dover piu' combattere con questa incombenza, soprattutto quando arriva l'estate.

Come eliminare per sempre i peli superflui? Tramite la depilazione definitiva. Le metodologie piu' usate sono: l'elettrolisi ed il laser a luce pulsata Ipl.

Facciamo prima però un po' di chiarezza: la depilazione definitiva è efficace se il soggetto presenta capelli scuri e pelle chiara o che ci sia almeno un contrasto tra i due. Per coloro che hanno capelli grigi o biondi non funziona molto bene. Questo perchè, soprattutto con il laser, si aggredisce la melanina del bulbo. Chiariamo anche che la depilazione definitiva non è sempre tale, possono esserci probabilità di ricrescita, il tutto varia ovviamente da soggetto a soggetto.

Depilazione con elettrolisi:
vengono impiegati sottili e piccoli aghi infilati uno alla volta in ogni bulbo pilifero. Collegati ad un macchinario che invierà una leggera scossa elettrica il bulbo verrà bruciato non permettendo la riscrescita del pelo. Un metodo efficace ma un pochino fastidioso, si sente un leggero dolorino per via dell' ago, e lento. Ideale però per eliminare i "baffetti" del labbro.

Depilazione dei peli con il laser:
il fascio di luce laser a luce pulsata colpisce in maniera selettiva la base del bulbo e non la pelle bloccando la ricrescita. Possono essere necessari vari trattamenti per eliminare definitivamente i peli. Il metodo viene proposto da numerosi centri estetici anche se ci sono degli apparecchi fai da te utilizzabili in casa come alternativa.

Prezzi della depilazione peli definitiva:
un trattamento con l'elettrolisi costa circa 200 euro, ovviamente dipende dalla vastità della zona da trattare. Un trattamento con il laser costa invece dalle 300 alle 900 euro. Ovviamente per il viso ha un costo mentre per le gambe ne ha un altro. Anche in questo caso dipende dalla grandezza della zona dove sono presenti i peli e dal centro estetico e dalla zona dove lo stesso esercita.

Laser PRK per correggere la miopia

La tecnica che viene utilizzata principalmente per il trattamento della miopia è il PRK, anche perché è il difetto più comune e perché questa procedura funziona particolarmente bene nella miopia; è l'intervento più usato a livello mondiale per correggere la miopia lieve-media. La PRK è usata anche per miopie superiori alle 8 diottrie allorchè lo spessore corneale non sia sufficiente per effettuare una LASIK.

I pregi di questa tecnica consistono nella sua facilità di esecuzione, nella sua precisione di esecuzione nella scarsa traumaticità e nel fatto che non presenta rischi di rilievo.

E' una procedura completamente indolore ed eseguibile in ambulatorio; si esegue in anestesia topica (collirio anestetico).

Il trattamento di superficie con laser ad eccimeri riesce a correggere con buona esattezza la miopia lieve fino a circa 8-10 diottrie, è invece soggetto ad imprecisioni oltre tale valore.

Al paziente viene richiesto di sdraiarsi sul lettino sotto al laser; viene instillata qualche goccia di collirio anestetico; poi viene rimosso lo strato più superficiale di cellule che ricoprono la cornea per esporre lo strato sottostante all'azione del laser: al paziente viene poi richiesto di fissare una luce rossa e l'operatore esegue il trattamento laser vero e proprio che dura dai 30 ai 60 secondi circa. Alla fine viene applicata una lente a contatto "terapeutica" che rimarrà in sede alcuni giorni.

La miopia e' un difetto della vista che affligge circa 1/3 della popolazione. I pazienti affetti da questo problema visivo hanno difficolta' a leggere i segnali stradali e vedere oggetti distanti, ma hanno una buona visione da vicino.

La gravità della miopia si misura in diottrie (indicano il potere delle lenti correttive necessario a compensare il difetto) fino a quattro diottrie si tratta di miopia lieve e si considera un difetto visivo in un occhio altrimenti sano, da 4 a 9 diottrie si tratta di miopia media, mentre una miopia maggiore di 9 diottrie è considerata di grado elevato. Questa viene definita anche patologica, poiché vi è un maggiore rischio di patologie corioretiniche o oculari quali distacco della retina o glaucoma

Per risolvere la miopia è necessario un intervento di chirurgia refrattiva. L'introduzione delle lenti fachiche può risolvere anche le miopie più gravi.